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<b>Questo è un volantino/opuscolo creato da FSF per illustrare al pubblico, specialmente ai nuovi arrivati, il software libero, i motivi filosofici ed etici alla base del movimento del software libero, GNU e FSF.</b>
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<b>Questo è un volantino/opuscolo creato da FSF per insegnare al pubblico, specialmente ai nuovi arrivati, cos'è il software libero e i motivi filosofici ed etici alla base del movimento del software libero, GNU e FSF.</b>
  
 
Scarica il file PDF del volantino (-->si potrebbe rifare il volantino in italiano)
 
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<h3>Che cos'è il software libero?</h3>
 
<h3>Che cos'è il software libero?</h3>
  
Il software libero è software che rispetta la nostra libertà. Usare software libero è fare una scelta politica e etica, perchè si afferma il nostro diritto a imparare e a condividere con gli altri ciò che impariamo.
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Il software libero è software che rispetta la nostra libertà. Usare software libero è fare una scelta politica ed etica, con cui si afferma il nostro diritto a imparare e a condividere con gli altri ciò che impariamo.
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Di solito il software che compriamo nega questi diritti, perché in realtà non ne acquistiamo la  proprietà. Riceviamo invece una licenza per utilizzare il software, e questa licenza ci vincola con molte regole stampate in caratteri minuscoli che dicono cosa possiamo o non possiamo fare.
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Se facciamo una copia e la diamo ad un amico, se cerchiamo di capire come funziona il programma, se installiamo una copia in più di uno dei nostri computer in casa nostra, rischiamo, se scoperti, di prendere una multa o di finire in prigione. Questo è quanto dicono quei caratteri minuscoli.
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E se ci fosse un gruppo mondiale di programmatori etici e di talento che volontariamente si impegna nel progetto di scrivere e condividere software, gli uni con gli altri, e con tutte le persone che accettano lo stesso tipo di condivisione? E se tutti potessimo beneficiare di questa comunità anche senza sapere nulla di programmazione? Non dovremmo preoccuparci di essere scoperti mentre copiamo un programma utile per i nostri amici: infatti non staremmo facendo nulla di male.
  
Di solito il software che compriamo nega questi diritti, perché in realtà non ne acquistiamo la  proprietà. Al contrario, riceviamo una licenza di usare il software, e questa licenza ci blinda con molte regole su cosa possiamo fare e non possiamo fare.
 
  
Se facciamo una copia e la diamo ad un amico, se proviamo ad immaginarci come il programma funziona, se mettiamo una copia o più di una dei nostri computer nella tua stessa casa, potremmo se presi essere multati o messi in prigione. Questo è quello che sta nelle regole.
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<h3>Il movimento del software libero</h3>
  
Cosa sarebbe se ci fosse un gruppo mondiale di programmatori etici di talento che volontariamente si impegnano nell'idea di scrivere e condividere software con ognuno e con altri che accettano di condividere allo stesso modo? Cosa sarebbe se ognuno potrebbe trarre beneficio da questa comunità anche se non ha conoscenze della programmazione? Non ci dovremmo preoccupare di ottenere copie di un programma utile per i nostri amici - perchè non faremmo niente di sbagliato.
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In realtà questo movimento esiste, e tu puoi farne parte. Il movimento del software libero è stato fondato da Richard M. Stallman nel 1984, quando ha lanciato un progetto chiamato GNU, che sta per "GNU's Not UNIX" <em>[N.d.T: GNU Non è UNIX]</em>, per fornire un'alternativa al sistema operativo UNIX, un'alternativa che rispettasse la libertà di chi lo avrebbero utilizzato. Poi, nel 1985, Stallman fondò la Free Software Foundation, un'organizzazione no-profit con la missione di diffondere il software libero ed educare al suo utilizzo gli utenti di computer di tutto il mondo.
Il movimento del software libero
 
  
Infatti, tale movimento esiste, e tu puoi farne parte. Il movimento del software libero iniziò nel 1984 da Richard M. Stallman, quando lanciò un progetto chiamato GNU, che sta per " GNU's Not UNIX", per fornire una copia del sistema operativo UNIX - una copia che avrebbe rispettato le libertà di quelli che lo avrebbero usato. Poi nel 1985, Stallman fondò la Free Software Foundation, un'organizzazione noprofit con la missione di difendere e educare gli utenti di computer nel mondo.
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Oggi il numero di persone che non usano il computer è in continua diminuzione, e così la tecnologia si diffonde in tutto il mondo. Per far funzionare questa tecnologia serve conoscenza. Le persone che accumulano questa conoscenza, e puniscono e minacciano quelle che cercano di ottenerla e condividerla, non lo fanno per proteggerla, anche se vogliono farlo credere. Stanno invece proteggendo il loro stesso potere a scapito della libertà di altri.
  
Oggi il numero di persone che non sono utenti di computer sta diminuendo in continuazione, come la tecnologia filtra intorno al globo. Essa prende la conoscenza di fare questo lavoro tecnologico. Le persone che accumulano questa conoscenza, spingono e minacciano gli altri che cercano di ottenerla e condividerla, non stanno facendo questo allo scopo di preservarla, nonostante potrebberlo reclamarla. Invece, stanno preservando la potenza per loro stessi alle spese della libertà di altri.
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Prendendo atto di ciò, milioni di persone in tutto il mondo, inclusi governi interi, si sono impegnate a utilizzare solo software libero sui loro computer. Il fatto che così tante persone siano disposte a prendere ed portare avanti questa decisione di fronte alle sempre più economiche "offerte" di Microsoft, Apple e altre compagnie di software proprietario, dimostra che queste compagnie sbagliano: non abbiamo bisogno di loro e dei loro minuscoli caratteri per fare software.
  
Riconoscendo questo, migliaia di persone intorno al mondo— inclusi interi governi— hanno fatto l'impegno di usare solo software libero sui loro computer. Il fatto che molte persone sono disposte a fare ed ad appoggiare questa decisione a fronte di meno e meno ``offerte'' da Microsoft, Apple e altre compagnie di software proprietario, dimostra che queste compagnie sbagliano— noi non abbiamo bisogno di loro o delle loro regole per fare software.
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Siccome le leggi del copyright che coprono il software sono spesso usate per toglierci la nosta  libertà, Stallman e la FSF hanno steso un apposito documento legale chiamato GNU General Public License (GPL) per proteggerla. Invece di limitare quello che possiamo fare con il software, la GPL ci incoraggia a imparare e a condividere, e così è chiamata licenza "copyleft". Migliaia di persone e aziende, dal livello amatoriale alle grandi compagnie come IBM e Novel, stanno scrivendo e distribuendo software libero sotto GPL.
  
Perchè le leggi del copyright che coprono il software sono spesso usate per allontanare le nostre libertà, Stallman e la FSF svilupparono uno specifico documento legale chiamato GNU General Public License (GPL) per proteggersi. Invece di limitare cosa possiamo fare con il software la GPL ci incoraggia a imparare e a condividere, così è chiamata una licenza ``copyleft''. Migliaia di persone e imprese - da piccole aziende a grandi compagnie come IBM e Novel— stanno ora scrivendo e distribuendo il software libero usando la GPL.
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Ma il software che usiamo è una scelta politica per tutti noi, non solo per le persone che lo programmano e lo vendono. Possiamo cliccare via le nostre libertà premendo su <b>Ok</b> nella finestra Microsoft o Macintosh dopo aver dato un'occhiata alle loro trenta pagine di restrizioni, oppure possiamo cliccare su <b>Annulla</b>, e vedere se c'è invece un software libero che fà quello di cui abbiamo bisogno.
  
Dato che il software da usare è una scelta politica per tutti noi, non solo per le persone che lo programmano e lo vendono. Possiamo cliccare via le nostre libertà premendo su OK nella finestra Microsoft o Macintosh dopo aver guardato attraverso le loro trenta pagine di restrizioni, oppure possiamo cliccare Cancel, e vedere invece se c'è un software libero che fà quello di cui abbiamo bisogno.
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Dovremmo cliccare su <b>Annulla</b> quando possiamo, perché questa è la scelta più etica. Significherà dover imparare un nuovo programma, e qualche volta il programma libero potrebbe non funzionare altrettanto bene. La scelta etica non è sempre la scelta più facile.
  
Dovremmo clickare Cancel quando possiamo, perchè è più importante la scelta etica. Questo significa che noi dovremmo imparare un nuovo programma, e qualche volta un programma libero potrebbe anche non funzionare. La scelta etica non è sempre la scelta più facile.
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<h3>Partecipa!</h3>
Partecipa
 
  
Tu puoi iniziare facendo una promessa di guardare per le alternative libere. La Free Software Directory elenca più di 5.000 programmi liberi.
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Puoi cominciare prendendo l'impegno di cercare alternative tra il software libero. La <a href="http://directory.fsf.org/">Free Software Directory</a> elenca più di 5.000 programmi liberi.
  
Ci sono molti altri modi per le persone con o senza abilità di programmazione per aiutare il movimento del software libero che continua ad avere successo. Per favore guarda il sito web della Free Software Foundation e il progetto GNU project, per cercare come.
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Ci sono molti altri modi per le persone, con o senza competenze nella programmazione, per aiutare il movimento del software libero a continuare ad avere successo. Consulta i siti internet della <a href="http://www.fsf.org/">Free Software Foundation</a> e del <a href<02http://www.gnu.org/">progetto GNU</a>per scoprire quali sono.
  
E certamente, per favore fai copie di questa informazione e condividia con altri!
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E, ovviamente, per favore fai copie di queste informazioni e condividile con altri!

Revision as of 13:47, 6 March 2010



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mirella.


Che cos'è il software libero?


Questo è un volantino/opuscolo creato da FSF per insegnare al pubblico, specialmente ai nuovi arrivati, cos'è il software libero e i motivi filosofici ed etici alla base del movimento del software libero, GNU e FSF.

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Che cos'è il software libero?

Il software libero è software che rispetta la nostra libertà. Usare software libero è fare una scelta politica ed etica, con cui si afferma il nostro diritto a imparare e a condividere con gli altri ciò che impariamo.

Di solito il software che compriamo nega questi diritti, perché in realtà non ne acquistiamo la proprietà. Riceviamo invece una licenza per utilizzare il software, e questa licenza ci vincola con molte regole stampate in caratteri minuscoli che dicono cosa possiamo o non possiamo fare.

Se facciamo una copia e la diamo ad un amico, se cerchiamo di capire come funziona il programma, se installiamo una copia in più di uno dei nostri computer in casa nostra, rischiamo, se scoperti, di prendere una multa o di finire in prigione. Questo è quanto dicono quei caratteri minuscoli.

E se ci fosse un gruppo mondiale di programmatori etici e di talento che volontariamente si impegna nel progetto di scrivere e condividere software, gli uni con gli altri, e con tutte le persone che accettano lo stesso tipo di condivisione? E se tutti potessimo beneficiare di questa comunità anche senza sapere nulla di programmazione? Non dovremmo preoccuparci di essere scoperti mentre copiamo un programma utile per i nostri amici: infatti non staremmo facendo nulla di male.


Il movimento del software libero

In realtà questo movimento esiste, e tu puoi farne parte. Il movimento del software libero è stato fondato da Richard M. Stallman nel 1984, quando ha lanciato un progetto chiamato GNU, che sta per "GNU's Not UNIX" [N.d.T: GNU Non è UNIX], per fornire un'alternativa al sistema operativo UNIX, un'alternativa che rispettasse la libertà di chi lo avrebbero utilizzato. Poi, nel 1985, Stallman fondò la Free Software Foundation, un'organizzazione no-profit con la missione di diffondere il software libero ed educare al suo utilizzo gli utenti di computer di tutto il mondo.

Oggi il numero di persone che non usano il computer è in continua diminuzione, e così la tecnologia si diffonde in tutto il mondo. Per far funzionare questa tecnologia serve conoscenza. Le persone che accumulano questa conoscenza, e puniscono e minacciano quelle che cercano di ottenerla e condividerla, non lo fanno per proteggerla, anche se vogliono farlo credere. Stanno invece proteggendo il loro stesso potere a scapito della libertà di altri.

Prendendo atto di ciò, milioni di persone in tutto il mondo, inclusi governi interi, si sono impegnate a utilizzare solo software libero sui loro computer. Il fatto che così tante persone siano disposte a prendere ed portare avanti questa decisione di fronte alle sempre più economiche "offerte" di Microsoft, Apple e altre compagnie di software proprietario, dimostra che queste compagnie sbagliano: non abbiamo bisogno di loro e dei loro minuscoli caratteri per fare software.

Siccome le leggi del copyright che coprono il software sono spesso usate per toglierci la nosta libertà, Stallman e la FSF hanno steso un apposito documento legale chiamato GNU General Public License (GPL) per proteggerla. Invece di limitare quello che possiamo fare con il software, la GPL ci incoraggia a imparare e a condividere, e così è chiamata licenza "copyleft". Migliaia di persone e aziende, dal livello amatoriale alle grandi compagnie come IBM e Novel, stanno scrivendo e distribuendo software libero sotto GPL.

Ma il software che usiamo è una scelta politica per tutti noi, non solo per le persone che lo programmano e lo vendono. Possiamo cliccare via le nostre libertà premendo su Ok nella finestra Microsoft o Macintosh dopo aver dato un'occhiata alle loro trenta pagine di restrizioni, oppure possiamo cliccare su Annulla, e vedere se c'è invece un software libero che fà quello di cui abbiamo bisogno.

Dovremmo cliccare su Annulla quando possiamo, perché questa è la scelta più etica. Significherà dover imparare un nuovo programma, e qualche volta il programma libero potrebbe non funzionare altrettanto bene. La scelta etica non è sempre la scelta più facile.

Partecipa!

Puoi cominciare prendendo l'impegno di cercare alternative tra il software libero. La <a href="http://directory.fsf.org/">Free Software Directory</a> elenca più di 5.000 programmi liberi.

Ci sono molti altri modi per le persone, con o senza competenze nella programmazione, per aiutare il movimento del software libero a continuare ad avere successo. Consulta i siti internet della <a href="http://www.fsf.org/">Free Software Foundation</a> e del <a href<02http://www.gnu.org/">progetto GNU</a>per scoprire quali sono.

E, ovviamente, per favore fai copie di queste informazioni e condividile con altri!